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Manuale Oracle 8 guida completa

Editore: Mc Graw Hill
Pagine: 1098
Autore: Koch, Loney
Collana: Guida completa

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Data Pubblicazione: 1998-07-01
ISBN: 8838604835
Prezzo: 77.00 €
Lingua: italiano

Quarta di copertina

La guida completa Oracle8, senza rivali per quanto riguarda ampiezza, contenuto e autorevolezza, é il riferimento più aggiornato per Oracle e affronta ogni argomento, dalla teoria dei database relazionali a PL/SQL. Con un linguaggio semplice e diretto,gli autori rendono accessibili anche gli aspetti più complessi di Oracle8, fornendo numerosi suggerimenti e svelando caratteristiche nascoste.
Il volume spiega come controllare tutte le potenzialità di Oracle8 e nello specifico come: implementare la tecnologia a oggetti in Oracle8; sviluppare applicazioni con Oracle ConText Cartridge, il potente strumento di ricerca di Oracle8; gestire in modo affidabile database di elevate dimensioni; comprendere i concetti di base di PL/SQL.
Consente inoltre di trovare tutti i comandi, le funzioni, la sintassi, le parole chiave, i concetti e i prodotti Oracle all'interno della vasta guida di riferimento ordinata alfabeticamente.
La guida completa Oracle8 sancisce lo standard per le guide di riferimento su Oracle, l'RDBMS più diffuso del mondo.
Scritto dall'ex vicepresidente di Oracle Corporation, George Koch, e dall'autore di best-seller su Oracle, Kevin Loney, l'opera, che tratta le versioni dalla 7 alla 8 e presenta tutta la storia di Oracle8, comprende un utlissimo CD-ROM con la versione elettronica del libro interamente tradotta in italiano. la vastità degli argomenti rendono questo volume la vera "enciclopedia" su Oracle: uno strumento indispensabile per qualunque sviluppatore, esperto o principiante.

Il CD-ROM contiene la versione elettronica del libro interamente tradotta in italiano (con possibilità di ricerca per Windows 95 e Windows 3.1)oltre a numerose tabelle ed esempi.



Indice

Indice

Introduzione
Parte Prima - CONCETTI FONDAMENTALI DEI DATABASE
Capitolo 1 - Condividere conoscenze e successo
1.1 L’approccio cooperativo
1.2 Tutti hanno dei “dati”
1.3 Il linguaggio familiare di ORACLE
1.4 Alcuni esempi comuni
1.5 Un esempio vecchio di 100 anni
Capitolo 2 - I pericoli di un database relazionale
2.1 E’ davvero facile come sembra?
2.2 Quali sono i rischi?
2.3 L’importanza della nuova visione
2.4 Codici, abbreviazioni e standard di denominazione
2.5 Perchè vengono utilizzati i codici e non la lingua corrente?
2.6 Come arginare la confusione
2.7 Maiuscole e minuscole nei nomi nei dati
2.8 Normalizzazione dei nomi
2.9 Cogliere l’opportunità
Parte Seconda – SQL: DA PRINCIPIANTI A ESPERTI
Capitolo 3 - Le parti fondamentali del discorso in SQL
3.1 Stile
3.2 Utilizzo di SQL per selezionare dati da tabelle
3.3 I comandi select, from, where e order by
3.4 Logica e valore
3.5 LIKE
3.6 Un altro impiego delle sottoquery con where
3.7 Come combattere le tabelle
3.8 Creazione di una vista
Capitolo 4 - Elementi di base dei database relazionali a oggetti
4.1 E’ obbligatorio utilizzare gli oggetti?
4.2 Perchè utilizzare gli oggetti?
4.3 Tutti possiedono degli oggetti
4.4 Un esempio di oggetto comune
4.5 Analisi e progettazione orientata agli oggetti
4.6 I prossimi capitoli
Capitolo 5 - Report e comandi fondamentali di SQLPLUS
5.1 Creazione di un report semplice
5.2 Altre caratteristiche
5.3 Controllo dell’ambiente SQLPLUS
5.4 I fondamenti
Capitolo 6 - Ottenere e modificare informazioni di testo
6.1 I tipi di dati
6.2 Che cos’è una stringa?
6.3 Notazione
6.4 Concatenazione (II)
6.5 Come tagliare e incollare le stringhe
6.6 Le funzioni stringa order by e where with
6.7 Riepilogo
Capitolo 7 - Giocare con i numeri
7.1 Le tre classi dellle funzioni numeriche
7.2 Notazione
7.3 Funzioni a valori singoli
7.4 Funzioni di gruppo
7.5 Funzioni di elenco
7.6 Ricerca di righe con MAX o MIN
7.7. Precedenza e parentesi
7.8 Riepilogo
Capitolo 8 - Le date
8.1 Aritmetica delle date
8.2 ROUND e TRUNC in calcoli di date
8.3 Formattazione di TO_DATE e_TO_CHAR
8.4 Date nelle clausole where
8.5 L’anno 2000
Capitolo 9 - Funzioni di conversione e trasformazione
9.1 Funzioni elementari di convenzione
9.2 Funzioni di conversione specializzate
9.3 Funzioni di trasformazione
9.4 Riepilogo
Capitolo 10 Raggruppamento di righe
10.1 Utilizzo di group by e having
10.2 Viste di gruppi
10.3 La potenza delle viste di gruppi
10.4 where, having, group by e order by
Capitolo 11 - Una query dipendente da un’altra
11.1 Sottoquery avanzate
11.2 UNION, INTERSECT e MINUS
Capitolo 12 - Alcune possibilità complesse
12.1 Creazione di una vista complessa
12.2 Alberi genealogici e connect by
12.3 Utilizzo di viste nella clausola from
Capitolo 13 - Creazione di un report in SQLPLUS
13.1 Formattazione avanzata
13.2 set termout off e set termout on
13.3 Variabili in SQLPLUS
13.4 Formattazione di numeri
13.5 Utilizzo di mask.sql
13.6 Utilizzo di buffer per salvare comandi SQLPLUS
13.7 show all e spool
13.8 Aggiunta di righe vuote
13.9 Ulteriori controlli per la realizzazione di report
Capitolo 14 - Modifica dei dati: insert, update e delete
14.1 insert
14.2 rollback, commit e autocommit
14.3 delete
14.4 update
Capitolo 15 - Utilizzo avanzato di funzioni e variabili
15.1 Funzioni in order by
15.2 Diagrammi a barre e grafici
15.3 Utilizzo di TRANSLATE
15.4 Copia e incollamento complessi
15.5 Conteggio delle ricorrenze di stringhe in stringhe più lunghe
15.6 Variabili e sostituzioni registrate
Capitolo 16 - La funzione DECODE
16.1 if, then, else
16.2 Esempio: datazione di fatture
16.3 Trasposizione di una tabella
16.4 Utilizzo di MOD in DECODE
16.5order by e RowNum
16.6 Colonne e calcoli in then ed else
16.7 Maggiore, minore e uguale in DECODE
Capitolo 17 - Creazione, scaricamentto e modifica di tabelle e viste
17.1 Creazione di una tabella
17.2 Scaricamento di tabelle
17.3 Modifica di tabelle
17.4 Creazione di una vista
17.5 Creazione di una tabella a partire da un’altra
17.6 Creazione di una tabella di solo indice
17.7 Utilizzo di tabelle partizionate
Capitolo 18 - ORACLE e l’autorità
18.1 Utenti, ruoli e privilegi
18.2 Che cosa possono concedere gli utenti
18.3 Concessione di risorse limitate
Capitolo 19 Modifica dell’ambiente di ORACLE
19.1 Indici
19.2 Tablespace e struttura del database
19.3 Cluster
19.4 Sequenze
Capitolo 20 - SQLPLUS
20.1 Generazione di codice per una query
20.2 Caricamento di variabili
20.3 Creazione e annidamento di file di avvio e comandi
20.4 Riepilogo
Capitolo 21 - Accesso a dati remoti
21.1 Link di database
21.2 Utilizzo di sinonimi per la trasparenza di locazione
21.3 Utilizzo della pseudocolonna User nelle viste
21.4 Collegamenti dinamici:utilizzo del comando copy di SQLPLUS
21.5 Connessione a un database remoto
21.6 Strumenti di gestione: Oracle*Names
Capitolo 22 - Introduzione a PL/SQL
22.1 PL/SQL:nozioni di base
22.2 La sezione delle diachiarazioni
22.3 La sezione di comandi eseguibili
22.4 La sezione per la getsione delle eccezioni
Capitolo 23 - I trigger
23.1 Privilegi di sistema necessari
23.2 Privilegi di tabella richiesti
23.3 Tipi di trigger
23.4 Sintassi dei trigger
23.5 Attivazione e disattivazione dei trigger
23.6 Sostituzione di trigger
23.7 Scaricamento di trigger
Capitolo 24 - Le procedure
24.1 Privilegi di sistema necessari
24.2 Privilegi di tabella necessari
24.3 Procedure e funzioni
24.4 Procedure e package
24.5 Sintassi del comando create procedure
24.6 Sintassi del comando create function
24.7 Sintassi per il comando create package
24.8 Visualizzazione del codice sorgente di oggetti procedurali esistenti
24.9 Compilazione di procedure, funzioni e package
24.10 Sostituzione di procedure, funzioni e package
24.11 Scaricamento di procedure, funzioni e package
Capitolo 25 - Implementazione di tipi, viste oggetto e metodi
25.1 Nuova analisi dei tipi di dati astratti
25.2 Implementazione di viste oggetto
25.3 I metodi
Capitolo 26 - Tabelle annidate e array variabili
26.1 Array variabili
26.2 Tabelle annidate
26.3 Problemi nella gestione di tabelle annidate e array variabili
Capitolo 27 - Utilizzo di LOB in ORACLE 8
27.1 Tipi di dati disponibili
27.2 Definzione dei parametri di memorizzazione per i dati LOB
27.3 Gestione e selezione dei valori LOB
Capitolo 28 - Gli snapshot
28.1 Che cosa sono gli snapshot?
28.2 Privilegi di sistema richiesti
28.3 Privilegi richiesti per la tabella
28.4 Snapshot semplici e snapshot complessi
28.5 Snapshot di sola lettura e snapshot aggiornabili
28.6 Sintassi del comando create snapshot
28.7 Aggiornamento degli snapshot
28.8 Snapshot e trigger
28.9 Sintassi per il comando create snapshot log
28.10 Visualizzazione di informazioni su snapshot
28.11 Modifica di snapshot e log di snapshot
28.12 Scaricamento di snapshopt e log di snapshot
Capitolo 29 - Utilizzo di ConTex per ricerche di testo
29.1 Aggiunta di testo al database
29.2 Query di testo dal database
29.3 Impostazione dell’opzione ConText
Capitolo 30 - Impostazione dell’opzione ConText
30.1 Impostazione del database per le ricerche di testo
30.2 Impostazione della tabella per query ConText
30.3 Ottimizzazione degli indici testuali
30.4 Query in due passaggi
30.5 Utilizzo dei servizi linguistici
Capitolo 31 - Concetti orientati agli oggetti avanzati in ORACLE 8
31.1 Oggetti riga e oggetti colonna
31.2 Tabelle oggetto e OID
31.3 Viste oggetto con REF
31.4 PL/SQL a oggetti
31.5 Oggetti nel database
Parte Terza – IL DIZIONARIO DI DATI DI ORACLE 8
Capitolo 32 - Guida al dizionario di dati di ORACLE 8
32.1 Nota sulla nomenclatura
32.2 LE “carte stradali”: DICTIONARY (DICT) e DICT_COLUMNS
32.3 Oggetti da cui è possibile selezionare. Tabelle (e colonne),viste, sinonimi e sequenze
32.4 Vincoli e commenti
32.5 Indici e cluster
32.6 Oggetti specifici di ORACLE 8
32.7 Link di database e snapshot
32.8 Trigger, procedure, funzioni e package
32.9 Allocazione e utilizzo dello spazio, compreso il partizionamento
32.10 Utenti e privilegi
32.11 Ruoli
32.12 Revisioni
32.13 Monitoraggio: le tabelle V$ o tabelle di prestazione dinamiche
32.14 Varie
Parte Quarta – OTTIMIZZAZIONE DEL PROGETTO
Capitolo 33 - L’importanza del fattore umano
33.1 Comprensione dei compiti dell’applicazione
33.2 Comprensione dei dati
33.3 Il modello commerciale
33.4 Inserimento dei dati
33.5 Query e report
33.6 Conclusioni
Capitolo 34 - Prestaizoni e progettazione
34.1 Denormalizzazione e integrità dei dati
34.2 La tabella dei calcoli
34.3 Riepilogo
Capitolo 35 I dieci comandamenti della progettazione
35.1 Verso la normalizzazione dei nomi degli oggetti
35.2 Sinonimi di nomi di oggetti
35.3 Chiavi intelligenti e valori di colonna
35.4 Comandamenti
Capitolo 36 - Guida all’ottimizzazione di ORACLE
36.1 Quale ottimizzazione?
36.2 Operazioni di accesso alle tabelle
36.3 Operazioni che utilizzano indici
36.4 Operazioni che gestiscono insiemi di dati
36.5 Operazioni di unione
36.6 Visualizzazione del percorso di esecuzione
36.7 Operazioni varie
36.8 Riepilogo
Parte Quinta – Riferimento alfabetico
Capitolo 37 - Guida di riferimento in ordine alfabetico
37.1 Contenuti alla guida di riferimento
37.2 Che cosa non contiene la guida di riferimento
37.3 Formato generale delle voci
37.4 Ordine dell’elenco
Parte Sesta – APPENDICI
Appendice A - Le tabelle utilizzate nel libro
A.1 Utilizzo delle tabelle
Indice analitico



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