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Manuale Java J2SE 5 guida completa

Editore: Mc Graw Hill
Pagine: 1056
Autore: Schildt Herbert
Collana: La guida completa

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Data Pubblicazione: 2005-04-01
ISBN: 8838644160
Prezzo: 59.00 €
Lingua: Italiano

Quarta di copertina

Java 2 Platform Standard Edition, versione 5 (J2SE 5) è l’aggiornamento più completo a Java. Indipendentemente dal fatto che il lettore sia un programmatore principiante o un professionista navigato, le risposte a tutte le domande su Java si possono trovare in questa guida.
Con spiegazioni create su misura, suggerimenti e numerosi esempi, questo libro spiega dettagliatamente tutto il linguaggio Java e le sue librerie principali. Viene eseguito un esame approfondito di tutte le nuove funzioni aggiunte da J2SE 5, come i generics, l’autoboxing, gli argomenti a lunghezza variabile, le enumerazioni, i metadati e il ciclo for migliorato.
Fondamentale per tutti i programmatori Java, questa guida offre lo stile chiaro, vivace e determinato di Herb Schildt, un riferimento per milioni di programmatori di tutto il mondo.

L'Autore
Herbert Schildt è il maggiore esperto di Java, C, C++ e C#. I suoi libri sulla programmazione hanno venduto più di 3 milioni di copie in tutto il mondo e sono stati tradotti in numerose lingue.



Indice

Indice
Indice V
Introduzione XV
PARTE PRIMA
Il linguaggio Java 1
Capitolo 1 La genesi di Java 3
1.1 La stirpe di Java 3
1.2 La creazione di Java 7
1.3 L’importanza di Java per Internet 9
1.4 La magia di Java: il bytecode 11
1.5 Le parole chiave di Java 12
1.6 L’evoluzione di Java 15
1.7 La rivoluzione di J2SE 5 16
1.8 Una cultura di innovazione 17
Capitolo 2 Una panoramica di Java 19
2.1 La programmazione orientata agli oggetti 19
2.2 Un primo semplice programma 26
2.3 Un secondo breve programma 31
2.4 Due dichiarazioni di controllo 33
2.5 Utilizzare i blocchi di codice 36
2.6 Questioni lessicali 37
2.7 Le librerie di classe di Java 39
Capitolo 3 Tipi di dati, variabili e array 41
3.1 Java è un linguaggio fortemente tipizzato 41
3.2 Tipi primitivi 42
3.3 Interi 42
3.4 Tipi in virgola mobile 45
3.5 Caratteri 46
3.6 Booleani 48
3.7 Un’occhiata più attenta ai letterali 49
3.8 Variabili 51
3.9 Conversione di tipo e casting 55
3.10 Promozione automatica di tipo nelle espressioni 58
3.11 Array 59
3.12 Alcune considerazioni sulle stringhe 67
3.13 Una nota sui puntatori per i programmatori C/C++ 68
Capitolo 4 Operatori 69
4.1 Operatori aritmetici 69
4.2 Operatori a livello di bit 74
4.3 Operatori relazionali 84
4.4 Operatori logici booleani 85
4.5 L’operatore di assegnazione 87
4.6 L’operatore ? 87
4.7 Precedenza degli operatori 88
4.8 Utilizzare le parentesi 89
Capitolo 5 Dichiarazioni di controllo 91
5.1 Le dichiarazioni di selezione di Java 91
5.2 Dichiarazioni di iterazione 99
5.3 Dichiarazioni di salto 114
Capitolo 6 Introduzione alle classi 121
6.1 I principi fondamentali delle classi 121
6.2 Dichiarare gli oggetti 125
6.3 Assegnare le variabili di riferimento agli oggetti 127
6.4 Introduzione ai metodi 128
6.5 Costruttori 134
6.6 La parola chiave this 138
6.7 Garbage collection 139
6.8 Il metodo fi nalize() 139
6.9 Una classe Stack 140
Capitolo 7 Un’occhiata più attenta a metodi
e classi 143
7.1 Sovraccaricare i metodi 143
7.2 Utilizzare gli oggetti come parametri 149
7.3 Un’occhiata più attenta al passaggio
degli argomenti 151
7.4 Restituire gli oggetti 153
7.5 Ricorsione 154
7.6 Introduzione al controllo di accesso 156
7.7 Comprendere static 160
7.8 Introduzione a fi nal 162
7.9 Nuovo esame degli array 162
7.10 Introduzione alle classi annidate e interne 164
7.11 Esplorare la classe String 167
7.12 Utilizzare gli argomenti della riga di comando 169
7.13 Varargs: argomenti a lunghezza variabile 170
Capitolo 8 Ereditarietà 177
8.1 Fondamenti dell’ereditarietà 177
8.2 Utilizzare super 183
8.3 Creare una gerarchia multilivello 187
8.4 Quando vengono chiamati i costruttori 190
8.5 Ridefi nire i metodi 191
8.6 Esecuzione dinamica dei metodi 193
8.7 Utilizzare le classi astratte 197
8.8 Utilizzare fi nal con l’ereditarietà 200
8.9 La classe Object 201
Capitolo 9 Package e interfacce 203
9.1 Package 204
9.2 Protezione dell’accesso 207
9.3 Importare i package 210
9.4 Interfacce 213
Capitolo 10 Gestione delle eccezioni 225
10.1 Fondamenti sulla gestione delle eccezioni 225
10.2 Tipi di eccezioni 226
10.3 Eccezioni non intercettate 227
10.4 Utilizzare try e catch 228
10.5 Dichiarazioni catch multiple 230
10.6 Dichiarazioni try annidate 232
10.7 throw 234
10.8 throws 236
10.9 fi nally 237
10.10 Eccezioni incorporate in Java 239
10.11 Creare le proprie sottoclassi di eccezioni 240
10.12 Eccezioni concatenate 242
10.13 Utilizzare le eccezioni 244
Capitolo 11 Programmazione multithread 245
11.1 Il modello dei thread di Java 246
11.2 Il thread principale 249
11.3 Creare un thread 251
11.4 Creare thread multipli 255
11.5 Utilizzare isAlive() e join() 257
11.6 Priorità dei thread 259
11.7 Sincronizzazione 262
11.8 Comunicazione tra thread 266
11.9 Sospendere, riprendere e arrestare i thread 272
11.10 Utilizzare il multithreading 278
Capitolo 12 Enumerazioni, autoboxing
e metadati (annotazioni) 279
12.1 Enumerazioni 279
12.2 Wrapper del tipo 288
12.3 Autoboxing 291
12.4 Metadati (annotazioni) 297
Capitolo 13 I/O, Applet e altri argomenti 311
13.1 Elementi di base dell’I/O 311
13.2 Leggere l’input da console 315
13.3 Scrivere l’output su console 318
13.4 La classe PrintWriter 319
13.5 Leggere e scrivere i fi le 320
13.6 Elementi fondamentali delle applet 323
13.7 I modifi catori transient e volatile 326
13.8 Utilizzare istanceof 327
13.9 strictfp 329
13.10 Metodi nativi 330
13.11 Utilizzare assert 334
13.12 Static import 337
Capitolo 14 Generics 341
14.1 Cosa sono i generics? 342
14.2 Un semplice esempio di generics 343
14.3 Una classe generica con due parametri di tipo 349
14.4 La forma generale di una classe generica 351
14.5 Tipi limitati 351
14.6 Utilizzare argomenti wildcard 353
14.7 Creare un metodo generico 361
14.8 Interfacce generiche 363
14.9 Tipi raw e codice legacy 366
14.10 Gerarchie di classe generiche 368
14.11 Cancellazione 375
14.12 Errori di ambiguità 379
14.13 Alcune limitazioni dei generics 381
14.14 Rifl essioni fi nali sui generics 383


PARTE SECONDA
La libreria Java 385
Capitolo 15 Gestire le stringhe 387
15.1 I costruttori di String 388
15.2 Lunghezza delle stringhe 390
15.3 Operazioni speciali sulle stringhe 391
15.4 Estrazione dei caratteri 394
15.5 Confronto di stringhe 396
15.6 Cercare le stringhe 400
15.7 Modifi care una stringa 402
15.8 Conversione dei dati con valueOf() 405
15.9 Convertire le maiuscole in minuscole (e viceversa)
all’interno di una stringa 406
15.10 Metodi di stringa addizionali 407
15.11 StringBuffer 408
15.12 StringBuilder 415
Capitolo 16 Esplorare java.lang 417
16.1 Wrapper dei tipi primitivi 418
16.2 Void 434
16.3 Process 434
16.4 Runtime 434
16.5 ProcessBuilder 438
16.6 System 439
16.7 Object 443
16.8 Utilizzare clone( ) e l’interfaccia Cloneable 444
16.9 Class 446
16.10 ClassLoader 448
16.11 Math 448
16.12 StrictMath 451
16.13 Compiler 451
16.14 Thread, ThreadGroup e Runnable 452
16.15 ThreadLocal e InheritableThreadLocal 458
16.16 Package 458
16.17 RuntimePermission 460
16.18 Throwable 460
16.19 SecurityManager 460
16.20 StackTraceElement 460
16.21 Enum 461
16.22 L’interfaccia CharSequence 462
16.23 L’interfaccia Comparable 462
16.24 Appendable 463
16.25 Iterable 463
16.26 Readable 464
16.27 I sottopackage di java.lang 464
Capitolo 17 java.util parte 1:
il Collections Framework 467
17.1 Panoramica sulle collection 468
17.2 Modifi che alle collection causate da J2SE 5 470
17.3 Le interfacce delle collection 471
17.4 Le classi delle collection 477
17.5 Accedere a una collection attraverso un iteratore 488
17.6 Memorizzare nelle collection le classi
defi nite dall’utente 491
17.7 L’interfaccia RandomAccess 493
17.8 Lavorare con le mappe 493
17.9 Comparatori 501
17.10 Gli algoritmi delle collection 504
17.11 Arrays 509
17.12 Perché le collection generiche? 513
17.13 Classi e interfacce legacy 516
17.14 Riepilogo sulle collection 531
Capitolo 18 java.util parte 2: altre classi di utilità 533
18.1 StringTokenizer 533
18.2 BitSet 535
18.3 Date 537
18.4 Calendar 539
18.5 GregorianCalendar 541
18.6 TimeZone 543
18.7 SimpleTimeZone 544
18.8 Locale 545
18.9 Random 546
18.10 Observable 548
18.11 Timer e TimerTask 552
18.12 Currency 554
18.13 Formatter 555
18.13 Scanner 570
18.14 I sottopackage di java.util 579
Capitolo 19 Input/Output: esplorare java.io 581
19.1 Classi e interfacce I/O di Java 581
19.2 File 582
19.3 Le interfacce Closeable e Flushable 588
19.4 Le classi di fl usso 588
19.5 I fl ussi di byte 589
19.6 I fl ussi di carattere 606
19.7 Utilizzare il fl usso di I/O 615
19.8 Serializzazione 618
19.9 Vantaggi dei fl ussi 624
Capitolo 20 Reti 625
20.1 Elementi di base delle reti 625
20.2 Java e la Rete 628
20.3 InetAddress 629
20.4 Socket TCP/IP per i client 631
20.5 URL 633
20.6 URLConnection 635
20.7 Socket TCP/IP per i server 637
20.8 Un server proxy HTTP caching 638
20.9 Datagrammi 656
20.10 La classe URI 658
20.11 Nuove classi aggiunte da J2SE 5 658
Capitolo 21 La classe Applet 659
21.1 Elementi di base delle applet 659
21.2 Architettura dell’applet 662
21.3 La struttura di un’applet 662
21.4 Semplici metodi di visualizzazione delle applet 665
21.5 Richiedere una nuova operazione di disegno 667
21.6 Utilizzare la fi nestra di stato 671
21.7 Il tag HTML APPLET 672
21.7 Passare i parametri alle applet 673
21.8 getDocumentBase( ) e getCodeBase( ) 676
21.9 AppletContext e showDocument( ) 677
21.10 L’interfaccia AudioClip 679
21.11 L’interfaccia AppletStub 679
21.12 Inviare l’output alla console 679
Capitolo 22 Gestione degli eventi 681
22.1 Due meccanismi di gestione degli eventi 681
22.2 Il modello di delegazione degli eventi 682
22.3 Classi di evento 684
22.4 Sorgenti di eventi 695
22.5 Interfacce dei rilevatori di eventi 696
22.6 Utilizzare il modello di delegazione degli eventi 700
22.7 Classi adapter 706
22.8 Classi interne 708
Capitolo 23 Introduzione all’AWT:
finestre, immagini e testo 711
23.1 Classi AWT 712
23.2 Elementi di base delle fi nestre 714
23.3 Lavorare con le fi nestre di frame 716
23.4 Creare una fi nestra di frame in un’applet 717
23.5 Creare un programma con fi nestre 723
23.6 Visualizzare le informazioni in una fi nestra 725
23.7 Lavorare con le immagini 725
23.8 Lavorare con il colore 731
23.9 Impostare la modalità di disegno 734
23.10 Lavorare con i font 736
23.11 Gestire l’output di testo utilizzando FontMetrics 741
Capitolo 24 Controlli, gestori di layout
e menu dell’AWT 751
24.1 Elementi di base dei controlli 752
24.2 Etichette 753
24.3 Utilizzare i pulsanti 754
24.4 Utilizzare le caselle di controllo 757
24.5 CheckboxGroup 760
24.6 Controlli Choice 762
24.7 Utilizzare gli elenchi 764
24.8 Gestire le barre di scorrimento 767
24.9 Utilizzare TextField 770
24.10 Utilizzare TextArea 773
24.11 Comprendere i gestori di layout 774
24.12 Barre di menu e menu 790
24.13 Finestre di dialogo 795
24.14 FileDialog 800
24.15 Gestire gi eventi estendendo i componenti AWT 801
24.16 Esplorare i controlli, i menu e i gestori di layout 808
Capitolo 25 Immagini 809
25.1 Formati di fi le 810
25.2 Basi per le immagini: creazione, caricamento e
visualizzazione 810
25.3 ImageObserver 813
25.4 Doppio buffering 814
25.5 MediaTracker 817
25.6 ImageProducer 820
25.7 ImageConsumer 823
25.8 ImageFilter 825
25.9 Animazione di celle 838
25.10 Altre classi di immagini 841
Capitolo 26 Utility di concorrenza 843
26.1 I package dell’API concorrente 844
26.2 Utilizzare gli oggetti di sincronizzazione 846
26.3 Utilizzare un esecutore 857
26.4 L’enumerazione TimeUnit 863
26.5 Le collection concorrenti 864
26.6 Blocchi 864
26.7 Operazioni atomiche 867
26.8 Le utility di concorrenza e l’approccio tradizionale
di Java a confronto 868
Capitolo 27 NIO, espressioni regolari
e altri package 869
27.1 I package core API di Java 869
27.2 NIO 871
27.3 Elaborare le espressioni regolari 882
27.4 Rifl essione 891
27.5 Remote Method Invocation (RMI) 895
27.6 Formattare il testo 899


PARTE TERZA
Sviluppo del software attraverso Java 903
Capitolo 28 Java Beans 905
28.1 Cos’è un Java Bean? 906
28.2 Vantaggi dei Java Beans 906
28.3 Introspezione 906
28.4 Proprietà vincolate e limitate 909
28.5 Persistenza 910
28.6 Personalizzatori 910
28.7 L’API Java Beans 911
28.8 Un esempio di Bean 913
Capitolo 29 Una panoramica su Swing 917
29.1 JApplet 918
29.2 JFrame e JComponent 919
29.3 Icone ed etichette 919
29.4 Gestire le questioni di threading 921
29.5 Campi di testo 923
29.6 Pulsanti 924
29.7 Caselle combinate 931
29.8 Pannelli a schede 933
29.9 Pannelli a scorrimento 935
29.10 Alberi 938
29.11 Esplorare Swing 942
Capitolo 30 Servlet 943
30.1 Background 943
30.2 Il ciclo di vita di una servlet 944
30.3 Utilizzare Tomcat per lo sviluppo delle servlet 945
30.4 Una semplice servlet 947
30.5 L’API Servlet 948
30.6 Il package javax.servlet 949
30.7 Leggere i parametri delle servlet 953
30.8 Il package javax.servlet.http 954
30.9 Gestire le richieste e le risposte HTTP 960
30.10 Utilizzare i cookie 963
30.11 Tracciare le sessioni 966
PARTE QUARTA ?? Applicare Java 967
Capitolo 31 Applet e servlet finanziarie 969
31.1 Calcolare le rate di un prestito 970
31.2 Calcolare il valore futuro di un investimento 978
31.3 Calcolare l’investimento iniziale richiesto per
ottenere un valore futuro 981
31.4 Calcolare l’investimento iniziale necessario per una
rendita annua desiderata 984
31.5 Calcolare la rendita annua massima per un
determinato investimento 988
31.6 Calcolare l’importo rimanente di un prestito 991
31.7 Creare le servlet fi nanziarie 994
31.8 Alcune cose da provare 998
Capitolo 32 Creare un Download Manager in Java 999
32.1 Comprendere i download da Internet 1000
32.2 Una panoramica sul Download Manager 1000
32.3 La classe Download 1001
32.4 La classe ProgressRenderer 1010
32.5 La classe DownloadsTableModel 1011
32.6 La classe DownloadManager 1015
32.7 Compilare ed eseguire il Download Manager 1023
32.8 Migliorare il Download Manager 1024


Appendice A Utilizzare i commenti
di documentazione di Java 1025
A.1 I tag di javadoc 1025
A.2 La forma generale di un commento
di documentazione 1031
A.3 L’output di javadoc 1031
A.4 Un esempio che utilizza i commenti
di documentazione 1031
Indice analitico 1033



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