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Manuale Tutorial Java corso rapido - quarta edizione

Editore: Mc Graw Hill
Pagine: 602
Autore: Isaac Rabinovitch ; Sharon Zakhour ; Scott Hommel ; Jacob Royal ; Thomas Risser ; Hoeber Mark
Collana: Microcalcolatori

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Data Pubblicazione: 2007-02-01
ISBN: 883864473x
Prezzo: 57.50 €
Lingua: Italiano

Quarta di copertina

"Tutorial Java corso rapido 4 ed." è una guida pratica al linguaggio di programmazione Java perfetta per tutti gli sviluppatori che cercano un percorso collaudato per le competenze in Java SE 6.
Questo tutorial è stato completamente revisionato e aggiornato in modo da comprendere la versione 6 della Java Platform, Standard Edition (SE). Scritto da membri del Java Software team di Sun Microsystems, questo libro utilizza un approccio interattivo collaudato e presenta problemi reali che aiutano il lettore a studiare la piattaforma Java con esempi.
In questa edizione sono presenti capitoli su classi generiche, collection, Java Web Start, l’ambiente della piattaforma e le espressioni regolari. Le parti più importanti, tra cui quelle su concorrenza (in precedenza thread), I/O, concetti della programmazione a oggetti e fondamenti del linguaggio sono state completamente riscritte in modo da riflettere il feedback dei lettori e descrivere le nuove funzioni aggiunte alla piattaforma Java SE 6. Una nuova appendice contiene informazioni sulla preparazione dell’esame di certificazione Java Programming Language. Si trovano inoltre spiegazioni chiare delle basi riguardanti oggetti, classi e strutture di dati, oltre a una descrizione dettagliata di eccezioni, I/O e thread. Tutte le caratteristiche che hanno reso questo libro un classico sono state mantenute, compresi gli utili riepiloghi alla fine di ogni paragrafo e le parti relative a Domande ed esercizi che aiutano il lettore a mettere in pratica quanto appreso.

Il CD-ROM allegato contiene utili risorse, tra cui il software Java SE più recente (JRE, JDK, sdpecifica Java e API e la documentazione di guida), gli esempi di codice contenuti nel libro e le soluzioni alle domande e agli esercizi.

Sharon Zakhour, leader del team Java Tutorial, lavora in Sun Microsystems come technical writer senior da undici anni. Si è laureata alla UC Berkeley con un B.A. in scienze informatiche e lavora come programmer developer support engineer e technical writer da oltre vent’anni.
Scott Hommel è un technical writer on staff in Sun Microsystems, dove documenta la piattaforma Java, Standard Edition. Dal 1999 ha contribuito a tutte le versioni principali del JDK, prevalentemente con chiarimenti alla specifica API e documentazione alla versione principale.
Jacob Royal ha un M.S. in It e un M.B.A. in sistemi informatici. Ha scritto guide per gli amministratori, riferimenti API e guide per i programmatori e ha identificato nuovi strumenti e sviluppato standard per il codice e la scrittura per diverse società, tra cui Lucent Technologies e Autodesk.
Isaac Rabinovitch è un technical writer freelance. Ha scritto manuali per utenti, guide con programmatori, manuali per amministratori, riferimenti API, release note e documentazione di supporto in Sun Microsystem, Borland, SGI e molte altre aziende.
Thomas Risser ha studiato fisica ad Harward (B.A.) e alla University of California (Ph.D.). E’ technical writer nell’industria informatica da quindici anni. Mark Hoeber è technical writer senior di Sun Microsystems. Ha lavorato come technical writer per dodici anni concentrandosi sulla documentazione per gli sviluppatori software e gli amministratori di sistema.



Indice

Introduzione

Capitolo 1 Per iniziare
1.1 Il fenomeno della tecnologia Java
Informazioni sulla tecnologia Java
Il linguaggio di programmazione Java
La piattaforma Java
Capacità della tecnologia Java
In che modo la tecnologia Java può cambiare la vita
1.2 L’applicazione “Hello World!”
“Hello World!” per l’IDE NetBeans
Checklist
Creazione della prima applicazione
Proseguimento del tutorial con l’IDE NetBeans
“Hello World!”per Microsoft Windows
Checklist
Creazione della prima applicazione
Creazione di un file sorgente
“Hello World!” per Solaris OS e Linux
Checklist
Creazione della prima applicazione
1.3 Analisi dell’applicazione “Hello World!”
Commenti al codice sorgente
Definizione della classe HelloWorldApp
Il metodo main
1.4 Problemi comuni e loro soluzioni
Problemi del compilatore
Errori di sintassi (tutte le piattaforme)
Errori di semantica
Problemi di runtime
Messaggi di errore nei sistemi Microsoft Windows
Messaggi di errore nei sistemi UNIX
Il metodo main non è definito
1.5 Domande ed esercizi
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 2 Fondamenti di programmazione a oggetti
2.1 Cos’è un oggetto?
2.2 Cos’è una classe?
2.3 Cos’è l’eredità?
2.4 Cos’è l’interfaccia?
2.5 Cos’è un package?
2.6 Domande ed esercizi
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 3 Fondamenti del linguaggio
3.1 Variabili
Convenzioni per i nomi
Tipi di dati primitivi
Valori predefiniti
Letterali
Array
Dichiarazione di una variabile per fare riferimento a un array
Creazione, inizializzazione e accesso a un array
Copia di array
Riepilogo sulle variabili
Domande ed esercizi: Variabili
Domande
Esercizi
Risposte
3.2 Operatori
Operatori di assegnazione, aritmetici e unari
L’operatore di assegnazione semplice
Gli operatori aritmetici
Gli operatori aritmetici
Gli operatori unari
Operatori di uguaglianza, relazionali e condizionali
Gli operatori di uguaglianza e relazionali
Gli operatori condizionali
L’operatore di confronto di tipo instance of
Operatori a livello di bit e di spostamento di bit
Riepilogo sugli operatori
Domande ed esercizi: Operatori
Domande
Esercizi
Risposte
3.3. Espressioni, dichiarazioni e blocchi
Espressioni
Dichiarazioni
Blocchi
Domande ed esercizi: Espressioni, dichiarazioni e blocchi
Domande
Esercizi
Risposte
3.4 Dichiarazioni per il controllo di flusso
Le dichiarazioni if-then e if-then-else
La dichiarazione if-then
La dichiarazione if-then-else
La dichiarazione while e do-while
La dichiarazione for
Dichiarazione di diramazione
La dichiarazione break
La dichiarazione continue
La dichiarazione return
Riepilogo sulle dichiarazioni di controllo di flusso
Domande ed esercizi: Dichiarazioni per il controllo di flusso
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 4 Classi e oggetti
4.1 Classi
Dichiarazione di classi
Dichiarazione di variabili membro
Modificatori di accesso
Tipi
Nomi di variabili
Definizione di metodi
Convenzioni per i nomi di metodo
Sovraccarico di metodi
Costruttori per le classi
Passaggio di informazioni a un metodo o ad un costruttore
Tipi di parametri
Numero di argomenti arbitrario
Nomi di parametri
Passaggio di argomenti con tipi di dati primitivi
Passaggio di argomenti con tipi di dati di riferimento
4.2 Oggetti
Creazione di oggetti
Dichiarazione di una variabile per fare riferimento a un oggetto
Creazione di un’istanza di una classe
Inizializzazione di un oggetto
Utilizzo di oggetti
Riferimento ai campi di un oggetto
Chiamata dei metodi di un oggetto
Il garbage collector
4.3 Ulteriori informazioni sulle classi
Restituzione di un valore da parte di un metodo
Restituzione di una classe o di un’interfaccia
Utilizzo della parola chiave this
Utilizzo di this con un campo
Utilizzo di this con un costruttore
Controllo dell’accesso ai membri di una classe
Membri istanza e classe
Variabili di classe
Metodi di classe
Costanti
La classe Bicycle
Inizializzazione di campi
Blocchi di inizializzazione statici
Inizializzazione di membri di istanza
Riepilogo sulla creazione e l’utilizzo di classi e oggetti
Domande ed esercizi: Classi
Domande
Esercizi
Risposte
Domande ed esercizi: Oggetti
Domande
Esercizi
Risposte
Classi annidate
Utilizzo delle classi annidate
Classi statiche annidate
Classi interne
Esempio di classe interna
Classi interne locali e anonime
Modificatori
Riepilogo sulle classi annidate
Domande ed esercizi: Classi annidate
Domande
Esercizi
Risposte
4.5 Tipi enumerati
Domande ed esercizi: Tipi enum
Esercizi
Risposte
4.6 Annotazioni
Documentazione
Annotazioni utilizzate dal compilatore
Elaborazione di annotazioni
Domande ed esercizi: Annotazioni
Domande
Risposte

Capitolo 5 Interfacce ed eredità
5.1 Interfacce
Le interfacce in Java
Interfacce e API
Interfacce ed eredità multiple
Definizione di un’interfaccia
Il corpo dell’interfaccia
Implementazione di un’interfaccia
Un esempio di interfaccia: Relatable
Implementazione dell’interfaccia Relatable
Utilizzo di un’interfaccia come tipo
Riscrittura di interfacce
Riepilogo sulle interfacce
Domande ed esercizi: Interfacce
Domande
Esercizi
Risposte
5.2 Eredità
La gerarchia delle classi nella piattaforma Java
Un esempio di eredità
Cosa è possibile fare con una sottoclasse
Membri privati in una superclasse
Cast di oggetti
Ridefinizione e occultamento di metodi
Metodi di istanza
Metodi di classe
Modificatori
Riepilogo
Occultamento di campi
Utilizzo della parola chiave super
Accesso ai componenti di una superclasse
Costruttori di sottoclasse
Object come superclasse
Il metodo clone()
Il metodo equals()
Il metodo finalize()
Il metodo getClass()
Il metodo hashCode()
Il metodo toString()
Scrittura di classi e metodi final
Metodi astratti e classi astratte
Classi astratte e interfacce
Un esempio di classe astratta
Quando una classe astratta implementa un’interfaccia
Componenti della classe
Riepilogo sull’eredità
Domande ed esercizi: Eredità
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 6 Generici
6.1 Introduzione
Una semplice classe Box
6.2 Tipi generici
Convenzioni per i parametri di tipo
6.3 Metodi e costruttori generici
6.4 Parametri di tipo bounded
6.5 Sottotipi
6.6 Caratteri jolly
6.7 Eliminazione di tipi
6.8 Riepilogo sui generici
6.9 Domande ed esercizi: Generici
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 7 Package
7.1 Creazione e utilizzo di package
Creazione di un package
Creazione di un nome per il package
Convenzioni per i nomi
Utilizzo di membri di package
Riferimento a un membro di package mediante il suo nome qualificato
Importazione di un membro di package
Importazione di un intero package
Gerarchie di un intero package
Ambiguità nei nomi
La dichiarazione di importazione statica
Gestione del codice sorgente e dei file di classe
Impostazione della variabile di sistema
CLASSPATH
Riepilogo su creazione e utilizzo di package
Domande ed esercizi: Creazione e utilizzo di package
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 8 Numeri e stringhe
8.1 Numeri
La classi numeriche
Formattazione di output numerico
I metodi printf() e format()
Un esempio
La classe DecimalFormat
Oltre l’aritmetica di base
Costanti e metodi di base
Metodi esponenziali e logaritmici
Metodi trigonometrici
Numeri casuali
Riepilogo sui numeri
Domande ed esercizi: Numeri
Domande
Esercizi
Risposte
8.2 Caratteri
Sequenze di escape
8.3 Stringhe
Creazione di stringhe
Lunghezza di una stringa
Concatenamento di stringhe
Creazione di stringhe di formato
Conversioni tra numeri e stringhe
Conversione di stringhe in numeri
Conversione di numeri in stringhe
Manipolazione di caratteri in una String
Prelevamento di caratteri e sottostringhe per indice
Altri metodi per la manipolazione di stringhe
Ricerca di caratteri e di sottostringhe in una stringa
Sostituzione di caratteri e sottostringhe in una stringa
Un esempio
Confronto di stringhe e parti di stringhe
La classe StringBuilder
Lunghezza e capacità
Operazioni su StringBuilder
Un esempio
Riepilogo su caratteri e stringhe
Domande ed esercizi: Caratteri e stringhe
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 9 Eccezioni
9.1 Cos’è un’eccezione?
9.2 Il requisito “rileva e specifica”
I tre tipi di eccezioni
Evitare “Rileva o specifica”
I tre tipi di eccezioni
Evitare “Rileva o specifica”
9.3 Rilevamento e gestione di eccezioni
Il blocco try
I blocchi catch
Il blocco finally
Riepilogo
Situazione 1: si verifica un’eccezione
Situazione 2: il blocco try termina normalmente
9.4 Specifica delle eccezioni lanciate da un metodo
9.5 Lancio di eccezioni
La dichiarazione throw
La classe Throwable e le sue sottoclassi
La classe Error
La classe Exception
Eccezioni concatenate
Accesso alle informazioni della traccia di stack
API di registrazione
Creazione di classi di eccezioni
Un esempio
Scelta di una superclasse
9.6 Eccezioni non controllate: la controversia
9.7 Vantaggi delle eccezioni
Vantaggio 1: separazione del codice per la gestione di errori dal codice “normale”
Vantaggio 2: propagazione degli errori nello stack di chiamate
Vantaggio 3: raggruppamento e differenziazione dei tipi di errori
9.8 Riepilogo
9.9 Domande ed esercizi: Eccezioni
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 10 Fondamenti di I/O
10.1 Flussi di I/O
Flussi di byte
Utilizzo di flussi di byte
Chiudere sempre i flussi
Quando non utilizzare i flussi di byte
Flussi di caratteri
Utilizzo di flussi di caratteri
Flussi di caratteri che utilizzano flussi di byte
I/O orientato alle righe
Flussi memorizzati in buffer
Eliminazione di flussi con buffer
Scansione e formattazione
Scansione
Formattazione
I/O dalla riga di comando
Flussi standard
La console
Flussi di dati
Flussi di oggetti
Output e input di oggetti complessi
10.2 I/O di file
Oggetti file
Un file ha molti nomi
Manipolazione di file
Lavoro con le directory
Metodi statici
File ad accesso casuale
10.3 I nuovi package di I/O
10.4 Riepilogo
10.5 Domande ed esercizi: Fondamenti di I/O
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 11 Collection
11.1 Introduzione alle collection
Cos’è un Collection Framework?
Vantaggi del Java Collections Framework
Riduzione del lavoro di programmazione
Miglioramento di velocità e qualità del programma
Interoperabilità tra API non collegate
Lavoro ridotto per l’apprendimento e l’utilizzo di nuove API
Lavoro ridotto per la progettazione di nuove API
Riutilizzo del software favorito
11.2 Interfacce
L’interfaccia Collection
Scorrimento nelle collection
Operazioni bulk sull’interfaccia Collection
Operazioni di array sull’interfaccia Collection
L’interfaccia Set
Operazioni di base sull’interfaccia Set
Operazioni bulk sull’interfaccia set
Operazioni di array sull’interfaccia set
L’interfaccia List
Confronto con Vector
Operazioni di Collection
Operazioni di accesso posizionale e di ricerca
Iterator
Operazione di vista di intervallo
Algoritmi di List
L’interfaccia Queue
L’interfaccia Map
Confronto con Hashtable
Operazioni di base sull’interfaccia Map
Operazioni bulk sull’interfaccia Map
Viste di collection
Utilizzi stravaganti delle viste Collection: algebra di Map
Multimappe
Ordinamento di oggetti
Scrittura dei propri tipi Comparable
Comparatori
L’interfaccia SortedSet
Operazioni su Set
Costruttori standard
Operazioni di vista di intervallo
Operazioni sulle estremità
Comparator
L’interfaccia SortedMap
Operazioni su Map
Costruttori standard
Confronto con SortedSet
Riepilogo sulle interfacce
Domande ed esercizi: Interfacce
Domande
Esercizi
Risposte
11.3 Implementazioni
Implementazioni di Set
Implementazioni generiche di Set
Implementazioni speciali di Set
Implementazioni di List
Implementazioni generiche di List
Implementazioni speciali di List
Implementazioni di Map
Implementazioni generiche di Map
Implementazioni speciali di Map
Implementazioni di Map concorrenti
Implementazioni di Queue
Implementazioni generiche di Queue
Implementazioni concorrenti di Queue
Implementazioni wrapper
Wrapper di sincronizzazione
Wrapper non modificabili
Wrapper di interfaccia controllati
Implementazioni di comodo
Vista List di un array
List immutabile di copie multiple
Set singolo immutabile
Costanti vuote di Set, List e Map
Riepilogo sulle implementazioni
Domande ed esercizi: Implementazioni
Domande
Esercizi
Risposte
11.4 Algoritmi
Ordinamento
Riordinamento
Manipolazione di dati di routine
Ricerca
Composizione
Rilevazione di valori estremi
11.5 Implementazioni di collection personalizzate
Motivi per cui scrivere un’implementazione
Come scrivere un’implementazione personalizzata
11.6 Interoperabilità
Compatibilità
Compatibilità in avanti
Compatibilità all’indietro
Progettazione di API
Parametri
Valori restituiti
API legacy

Capitolo 12 Concorrenza
12.1 Processi e thread
Processi
Thread
12.2 Oggetti Thread
Definizione e avvio di un thread
Pausa dell’esecuzione con sleep
Interrupt
Supporto dell’interruzione
La flag di stato di interrupt
Join
L’esempio SimpleThreads
12.3 Sincronizzazione
Interferenza di thread
Errori di coerenza di memoria
Metodi sincronizzati
Blocchi intrinsechi e sincronizzazione
Blocchi nei metodi sincronizzati
Dichiarazioni sincronizzate
Sincronizzazione con diverse entrate
Accesso atomico
12.4 Liveness
Deadlock
Starvation e Livelock
Starvation
Livelock
12.5 Blocchi sorvegliati
12.6 Oggetti immutabili
Un esempio di classe sincronizzata
Una strategia per definire oggetti immutabili
12.7 Oggetti concorrenza di alto livello
Oggetti Lock
Esecutori
Interfacce Executor
Pool di thread
Collection concorrenti
Variabili atomiche
12.8 Ulteriori letture
12.9 Domande ed esercizi: Concorrenza
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 13 Espressioni regolari
13.1 Introduzione
Cosa sono le espressioni regolari?
Come sono rappresentate le espressioni regolari in questo package?
13.2 Test Harness
13.3 Letterali stringa
Metacaratteri
13.4 Classi di caratteri
Classi semplici
Negazione
Intervalli
Unioni
Intersezioni
Sottrazione
13.5 Classi di caratteri predefinite
13.6 Quantificatori
Corrispondenze di lunghezza zero
Rilevamento di gruppi e classi di caratteri con quantificatori
Differenze tra quantificatori avidi, riluttanti e possessivi
13.7 Gruppi di rilevazione
Numerazione
Backreference
13.8 Corrispondenze di delimitazione
13.9 Metodi della classe Pattern
Creazione di un Pattern con flag
Espressioni di flag incorporate
Utilizzo del metodo matches(String, CharSequence)
Utilizzo del metodo split (String)
Altri metodi utili
Equivalenti dei metodi di Pattern in java.lang.String
13.10 Metodi della classe Matcher
Metodi di indice
Metodi di studio
Metodi di sostituzione
Utilizzo dei metodi start ed end
Utilizzo dei metodi matches e lookingAt
Utilizzo di replaceFirst (String) e replaceAll(String)
I metodi appendReplacement(StringBuffer.String) e appendTail(StringBuffer)
Equivalenti dei metodi di Matcher in java.lang.String
13.11 Metodi della classe PatternSyntaxException
13.12 Riepilogo
13.13 Ulteriori risorse
13.14 Domande ed esercizi: Espressioni regolari
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 14 L’ambiente di piattaforma
14.1 Utility di configurazione
Proprietà
Proprietà nel ciclo vitale dell’applicazione
Impostazione dell’oggetto Properties
Salvataggio di proprietà
Recupero di informazioni sulle proprietà
Impostazione delle proprietà
Argomenti della riga di comando
Echo degli argomenti della riga di comando
Analisi degli argomenti numerici della riga di comando
Variabili di ambiente
Interrogazione di variabili di ambiente
Passaggio di variabili di ambiente a nuovi processi
Questioni di dipendenza dalla piattaforma
Altre utility di configurazione
14.2 Utility di sistema
Oggetti I/O della riga di comando
Proprietà di sistema
Lettura delle proprietà di sistema
Scrittura di proprietà di sistema
Il gestore della sicurezza
Interazione con il gestore della sicurezza
Riconoscimento di una violazione della sicurezza
Metodi vari in System
14.3 PATH e CLASSPATH
Aggiornamento della variabile PATH (Microsoft Windows NT/2000/XP)
Aggiornamento della variabile PATH (Solaris e Linux)
Controllo della variabile CLASSPATH (tutte le piattaforme)
14.4 Domande ed esercizi: L’ambiente di piattaforma
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 15 Swing
15.1 Breve introduzione al package Swing
Informazioni sulla tecnologia Java
Componenti GUi di Swing
API Java 2D
Supporto al look and feel
Trasferimento di dati
Internazionalizzazione
API di accessibilità
API di Framework Undo
Supporto flessibile all’installazione
Una demo Swing
Informazioni sull’host
Vista di elenco
Vista di tabella
Pannello con schede Details/Notes
Pannello Details
Pannello di testo Notes
Grafiche 2D Wizzy
Look and feel multipli
Annullamento e ripristino
15.2 Caratteristiche di Swing
Guida visiva ai componenti Swing
Controlli fondamentali
Visualizzazioni interattive di informazioni altamente formattate
Visualizzazioni di informazioni non modificabili
Contenitori di livello più alto
Contenitori generici
Contenitori speciali
Look and feel pluggable
Trascinamento e trasferimento di dati
Trascinamento
Taglia, copia e incolla
Internazionalizzazione e localizzazione
Accessibilità
Integrazione con il desktop
Supporto per l’icona nella barra di sistema
15.3 Domande: Interfacce utente grafiche
Domande
Risposte

Capitolo 16 Inserimento di programmi in file JAR
16.1 Utilizzo dei file JAR: fondamenti
Creazione di un file JAR
Un esempio
Visualizzazione dei contenuti di un file JAR
Un esempio
Estrazione dei contenuti di un file JAR
Un esempio
Aggiornamento di un file JAR
Esempi
Esecuzione di software in package JAR
Applet inserite in file JAR
File JAR come applicazioni
16.2 Lavoro con i file manifesto: fondamenti
IL manifesto predefinito
Modifica di un file manifesto
Impostazione del punto di ingresso di un’applicazione
Un esempio
Impostazione di un punto di ingresso con lo strumento JAR
Aggiunta di classi al classpath del file JAR
Un esempio
Impostazione delle informazioni di versione del package
Un esempio
Sigillo di package in un file JAR
Un esempio
Sigillo di file JAR
16.3 Firma e verifica di file JAR
Firma e verifica
Digest e file di firma
Il file di blocco di firma
Documentazione correlata
Firma di file JAR
Esempio
Ulteriori informazioni
Verifica di file JAR firmati
16.4 Utilizzo di API relative a JAR
Un esempio: l’applicazione JarRunner
La classe JarClassLoader
Il costruttore di JarClassLoader
Il metodo getMainClassName
La classe JarURLConnection e gli URL JAR
La classe java.net.JarURLConnection
Recupero di attributi del manifesto: java.util.jar.Attributes
Il metodo invokeClass
La classe JarRunner
16.5 Domande: File JAR
Domande
Risposte

Capitolo 17 Java Web Start
17.1 Esecuzione di applicazioni Java Web Start
Esecuzione di un’applicazione Java Web Start da un browser
Esecuzione di un’applicazione dal Visualizzatore cache Java
Esecuzione di un’applicazione Java Web Start dal desktop
17.2 Installazione di applicazioni Java Web Start
Impostazione del server Web
Creazione del file JNLP
Un file JNLP di esempio
Contenuti del file JNLP
Codifica di file JNLP
Inserimento dell’applicazione nel server Web
Creazione della pagina Web
Aggiunta dei collegamenti principali verso il file JNLP
Aggiunta del collegamento quando Java Web Start è installato
17.3 Sviluppo di applicazioni Java Web Start
Inserimento dell’applicazione in file JAR
Letture delle risorse in un file JAR
Applicazioni non affidabili
17.4 L’API JNLP
17.5 Java Web Start e sicurezza
Fondamenti per la sicurezza per Java Web Start
Firma di file JAR per l’utilizzo con Java Web Start
Sicurezza e file JNLP
Scaricamento dinamico di certificati HTTPS
17.6 Problemi comuni di Java Web Start
17.7 Domande ed esercizi: Java Web Start
Domande
Esercizi
Risposte

Capitolo 18 Applet
Quando scrivere applet in luogo di applicazioni
Caricamento di applet in una pagina Web
18.1 Iniziare a lavorare con le applet
Conversione di applicazioni in applet
Estensione di Applet o JApplet
Il ciclo vitale di un’applet
Caricamento dell’applet
Abbandono e ritorno alla pagina di applet
Nuovo caricamento dell’applet
Uscita dal browser
Riepilogo
Metodi per i milestone
Ridefinizione dei metodi
Il metodo init
Il metodo start
Il metodo stop
Il metodo destroy
Metodi per disegno e gestione di eventi
Utilizzo del metodo paint
Gestione di eventi
Metodi per l’aggiunta di componenti di UI
Componenti di UI predefiniti
Metodi per l’utilizzo di componenti di UI nelle applet
Aggiunta di un campo di testo non modificabile all’applet Simple
Operazioni consentite alle applet
Limitazioni per la sicurezza
Possibilità delle applet
18.2 Utilizzo dell’API Applet
Ricerca e caricamento di file di dati
Visualizzazione di brevi stringhe di stato
Visualizzazione di documenti nel browser
Invio di messaggi ad altre applet
Ricerca di un’applet per nome: il metodo getApplet
Ricerca di tutte le applet in una pagina: il metodo getApplets
Riproduzione di suoni
Metodi relativi ai suoni
Un esempio
Definizione e utilizzo di parametri di applet
Decisione sui parametri da supportare
Cosa deve poter configurare l’utente?
Come devono essere chiamati i parametri?
Quale tipo di valore deve accettare ciascun parametro?
Quale deve essere il valore predefinito di ciascun parametro?
Un esempio: un tag APPLET di esempio
Scrittura di codice per il supporto di parametri
Fornitura di informazioni sui parametri
Utilizzo del tag APPLET
Specifica di parametri
Specifica di codice HTML e testo alternativo
Specifica della directory di applet
Combinazione dei file di un’applet in un solo file
Attributi del tag APPLET
18.3 Considerazioni pratiche sulla scrittura di applet
Limitazioni per la sicurezza
Creazione di un’interfaccia utente
Creazione di una GUI
Visualizzazione di diagnostica sull’output standard e flussi di errori
Recupero delle proprietà di sistema
Proprietà di sistema leggibili da parte delle applet
Proprietà di sistema vietate
Thread nelle applet
Thread nelle applet: Esempi
Utilizzo di un thread per effettuare operazioni ripetute
Utilizzo di un thread per effettuare l’inizializzazione una sola volta
Lavoro con un’applicazione lato server
Una semplice applet per un client di rete
Utilizzo di un server per aggirare le limitazioni per la sicurezza
18.4 Completamento di un’applet
Prima di pubblicare l’applet
L’applet perfetta
18.5 Implementazione di applet
Considerazioni generali sull’implementazione
Implementazione di applet in Internet e in una Intranet
Implementazione di applet per browser specifici
Utilizzo del tag applet
Utilizzo del tag object
L’attributo classid
L’attributo codebase
Utilizzo del tag embed
Implementazione di applet in un ambiente con browser diversi
Utilizzo di HTML puto
Utilizzo di JavaScript
18.6 Risoluzione di problemi comuni alle applet
18.7 Domande ed esercizi: Applet Java
Domande
Esercizi
Risposte

Appendice A Parole chiave del linguaggio Java

Appendice B Preparazione per la certificazione per il linguaggio di programmazione Java
B.1 Sezione 1. Dichiarazioni, inizializzazione e ambito
B.2 Sezione 2: Controllo di flusso
B.3 Sezione 3: Contenuti di API
B.4 Sezione 4: Concorrenza
B.5 Sezione 5: Concetti di OO
B.6 Sezione 6: Collection/Generic
B.7 Sezione 7: Fondamenti

Indice analitico


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